Un giudice - Testo e Accordi
Lam Rem Mi7 Lam Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, Rem ve lo rivelan gli occhi Sol7 Do e le battute della gente, Rem Mi7 Fa o la curiosità di una ragazza irriverente, Rem Sol7 che vi avvicina solo per un suo dubbio Do Impertinente: Rem vuole scoprir se è vero Mi7 Fa quanto si dice intorno ai nani, Rem che siano i più forniti Sol7 Do della virtù meno apparente, Rem Lam Mi7 Lam fra tutte le virtù la più indecente. Rem Passano gli anni, i mesi Mi7 Lam e se li conti anche i minuti, Rem Sol7 Do è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti, Rem la maldicenza insiste Mi7 Fa batte la lingua sul tamburo, Rem Sol7 Do fino a dire che un nano è una carogna di sicuro, Rem Lam perchè ha il cuore troppo Mi7 Lam troppo vicino al buco del culo. Rem Mi7 Lam Fu nelle notti insonni, vegliate al lume del rancore Rem Sol7 Do che preparai gli esami, diventai procuratore, Rem Mi7 Fa per imboccar la strada che dalle panche di una cattedrale Rem Sol7 Do porta alla sacrestia quindi alla cattedra di un tribunale: Rem giudice finalmente Lam Mi7 Lam arbitro in terra del bene e del male. Rem Mi7 Lam E allora la mia statura non dispensò più buonumore Rem Sol7 Do a chi alla sbarra in piedi mi diceva "Vostro Onore" Rem Mi7 Fa e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio, Rem Sol7 Do prima di genuflettermi nell'ora dell'addio, Rem Lam Mi7 Lam non conoscendo affatto la statura di Dio.
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